Questo blog si è creato, col fine di capire
la cultura, come l'insieme di tutte le forme di una socieda che include le
abitudini, pratiche, codici, regole e norme del modo di fare, abbigliamento,
religione, rituali, comportamenti e credenze.

Tutto questo mostra
l'importanza di capire la cultura,perche favorisce l'interazione con altre
culture, l'integrazione e convivenza delle persone, basata sempre sul rispetto
alla diversità e l'arricchimento mutuo.


domingo, 31 de enero de 2010

POLIANDRA

Condizione infrequente, analoga alla poliginia, nella quale una sola donna può stare contemporaneamente in matrimonio con vari uomini.
Le forme più notorie di poliandria si sono osservate nel Creta antico, le etnie tradizionali del Tíbet, o tra gli inuit, o tra l'etnia matriarcale dei mosso, residente immediatamente all'est del Tíbet. In tutti i casi conosciuti, la poliandria si deve a che è esistita una dimissione tasso di mascolinità nelle popolazioni dove si è praticato, un "eccesso" numerico di uomini in relazione a quello di donne, e gli uomini di tali etnie non hanno potuto "acquisire" donne di altre etnie. La dimissione tasso di mascolinità tra le etnie in questione è stato quasi sempre causato per l'infanticidio delle donne neonato. In modo che deve evitarsi la credenza secondo la quale la poliandria concorda "sempre" con società matriarcali, succede quasi sempre il contrario.In generale, la poliandria si è praticata condividendo vari fratelli ad una stessa donna. Se la poliandria non implica matriarcati, sé normalmente implica invece matrilinajes. In effetti: essendo l'unica progenitrice certo la donna, nelle società con poliandria risulta più facile stabilire il lignaggio parentale certo all'essere relativo la donna.
 
 
La nostra società, soprattutto l'i paesi europei, questo non si capisce, ma io dico...non è un'altra forma di vita?, non è un'altra forma di organizzazione di una società?, non fa parte della sua cultura?
 

sábado, 30 de enero de 2010

LA FIGURA DELLO SCIAMANO

Per la gente inuit, la cultura, la saggezza e la vita sono interrelate, in modo che la spiritualità impregna qualunque aspetto dei suoi vissuto. Per potere sopravvivere in questo mezzo tanto ostile, hanno dovuto sviluppare tutta una serie di strategie di sopravvivenza e norme di convivenza, tra esse il mantenimento dell'equilibrio ed il rispetto verso il mondo naturale ed il mondo spirituale. Se questo non fosse così, possibilmente non potrebbero sopravvivere. Per aiutarli a raggiungere questo equilibrio, questi paesi hanno sviluppato una visione metafisica dalla natura, dove l'armonia con lo spazio è un elemento fondamentale per sopravvivere.
Il sistema aborigeno spirituale è descritto come sciamanico dovuto alla carta fondamentale svolta per gli sciamani, chiamato "angakut", che riescono a mediare con forze spirituali affinché propizino il successo nella caccia o recuperino l'armonia col mondo naturale e spirituale.
Gli sciamani sono specialista in questo tipo di religione considerato "animista", secondo la quale il mondo è abitato per molti esseri spirituali. Questi sciamani inuit è uomini che vanno oltre la conoscenza umana e, come tali, sono capaci di comunicarsi con la natura e col mondo soprannaturale, in modo che grazie ad essi potrebbe riuscirsi un maggiore equilibrio.
Rispetto all'ottenimento di informazione sul mondo degli spiriti e degli animali, la divinazione è una delle vie utilizzate per gli inuit per realizzare le sue verifiche. In qualsiasi caso, tradizionalmente il rituale che si seguiva doveva svilupparsi in gran segreto, condividendo solamente i membri la comunità aborigena.

Possiamo concludere segnalando che l'importanza della figura dello sciamano radica principalmente nella sua carta di intermediario tra mondo fisico ed ordinario ed il mondo degli spiriti, poiché mediante le sue cerimonie rituali e canti sono capaci di convocare agli spiriti e parlare la sua lingua speciale.


viernes, 29 de enero de 2010

ESCHIMESI

Gli eschimesi sono un paese che vive nelle regioni artiche dell'America, Groenlandia e Siberia.
Sviluppano una vita nomade, seguendo le migrazioni degli animali che cacciano, tra i quali possono risaltare i caribúes, orsi, balene e foce. Di questi ed altri animali approfittano di tutte le parti possibili per alimentarsi, coprirsi, e costruire abitazioni ed attrezzi per cacciare.
Gli eschimesi, nome che viene probabilmente dalla parola degli indio wabanaki eskimantsik "sala da pranzo" di carne cruda, si designano a se stessi col nome di inuit, "uomini", "proprietari", di un posto, in singolare inuk, Dal punto di vista razziale, costituiscono un tipo antropologico autonomo con caratteristica mongoloidi che si designano anche col nome di protoamericanas.
La lingua eschimese si divide in due grandi dialetti: l'inupik che è il dialetto della zona orientale di Groelandia, parlato fino allo stretto di Norton, in Alaska, e lo yupik.


Dal secolo XVIII si è esteso tra essi la fede del cristianesimo come conseguenza del suo contatto con missionari, cacciatori e commercianti nordamericani che portarono anche malattie che erano loro ignorate (tubercolosi) influenza, sifilide, alcolismo. La poca fecondità delle donne e l'alta mortalità infantile fece rischiare la sua sopravvivenza come razza benché durante questo secolo si sia andato recuperando.

Tuttavia la sua maggiore minaccia è la scoperta che sotto al ghiaccio che abitano si nascondono vasti giacimenti di petrolio e gas naturale. Il fatto che non abbiano un'organizzazione nazionale ed il suo carattere aperto ed affabile li situano in una posizione svantaggiosa che fa rischiare la sua forma di vita.


jueves, 28 de enero de 2010

LETICIA, CAPITALE DELLE AMAZZONI

Leticia, capitale delle Amazzoni, fu motivato il 25 aprile di 1867, col nome di San Antonio. In 1930 passò ad essere dominio della Colombia, ma all'anno seguente il governo peruviano negò l'accordo e trattamento di impadronirsi.
L'attuale territorio del dipartimento delle Amazzoni era popolato nell'epoca precolombiana per numerosi gruppi indigeni, molti dei quali sussistono grazie al mezzo selvatico; tra essi, i più importanti sono i ticunas, cubeos e carijonas. Il primo conquistatore che arrivò a questi territori fu Francisco di Orellana chi in 1524 iniziò un percorso per il fiume che chiamerebbe più tardi delle "Amazzoni", per i guerrieri aborigeni che l'attaccarono durante il viaggio.
Leticia che fu una perla del narcotraffico nelle sue epoche più agitate, è una località apparentemente tranquilla di circa 25 mille persone ubicata tra la selva ed il fiume. Giostro lì le Amazzoni ha tre frontiere, tra Colombia, Perù e Brasile.
Ora le canoe, lance e barche di diverso volume comunicano tutti questi punti solcando le acque delle Amazzoni. A quelli di Leticia piace loro andare a prendere caipirinhas al Brasile, mentre brasiliani e peruviani frequentano la città colombiana. I residenti di ogni località, d'altra parte, sono un miscuglio delle tre nazionalità che parla portoghese e spagnolo.
Come nel resto del fiume, molta gente vive dell'agricoltura e la pesca. Frutte strane, o delle più conosciute ma di volumi irreali, popolano i mercati di Leticia o Tabatinga. E ci sono decine di varietà di pesci, con nomi che ricordano l'origine delle cose: pirarucú, tucunaré, jaraquí o tambaquí.
La maggioranza della popolazione è indigena, di diverse comunità, tra esse si distinguono i nukaks, ancora nomadi, ed i huitotos, yaguas, tucanos, ticunas, camsás ed ingas.
La cultura occidentale ha penetrato della mano dei missionari ed i coloni; questi ultimi, attratti per la ricchezza della regione, fondarono alcuni poche città sulle rive dei fiumi che oggi sono i punti di partenza per godere tutta la bellezza che la regione amazònica offre.

miércoles, 27 de enero de 2010

Il futuro dei bambini è sempre oggi. Domani sarà tardi.

martes, 26 de enero de 2010

LE BAMBINE IN CINA



Quando in 1979 il governo cinese, preoccupato per la popolazione in aumento e la scarsità di alimenti ed annacqua per fornire a tutta la nazione, cominciò a limitare la riproduzione ad un figlio per compagno, molti tentarono che quell'unico figlio fosse un uomo. Il programma contemplava alcuni eccezioni: nelle zone rurali si autorizzava un secondo figlio per aiutare nei lavori manuali del campo, se la primogenita era una donna, e solo dopo passati vari anni della nascita del primo; a certe minoranze etniche ero permesso loro di avere fino a tre figli.
La preferenza del figlio maschio è tradizionale in Cina: Gli uomini ereditano il lignaggio e si occupano di curare i genitori durante la sua vecchiaia. Le donne si sposano e si dedicano a cura della sua famiglia politica. Durante distinte epoche e situazioni, le famiglie cinesi usarono l'infanticidio per colpire il volume e la composizione di genere delle sue famiglie. Dovuto all'attuale limitazione imposta del figlio unico, molti compagni hanno solo una chance legale di avere un figlio e decidono di fidarsi delle macchine di ultrasuono per identificare i feti e fallire alle bambine. Nelle zone rurali - dove vivono approssimativamente due terzi dei quasi 1,300 milioni di abitanti - il programma ammette un secondo figlio, ma se la primogenita è donna, frequentemente si fallisce alla seconda bambina fino ad ottenere l'uomo desiderato, o se l'abbandona appena nata.
Più del 90 percento della popolazione infantile che custodiscono gli orfanotrofi sono bambine abbandonate. Molti contadini considerano che sarebbe un gran disonore per il suo ancestros non avere un erede maschile. Nella contea di Rongshui, un'area molto povera dove gli etnie miao e dong sono maggioranza, i genitori che hanno più di due figli devono pagare una multa di alcuni 6.000 dollari, benché la reddito annuale media dei contadini sia appena di 60 dollari.

lunes, 25 de enero de 2010

CINA

Conoscente comunemente come Cina, la Repubblica Popolare Cina è il paese più grande dell'Asia dell'est come il più villaggio del mondo con più di 1.300 milioni di abitanti, approssimativamente la quinta parte della popolazione mondiale.
Il nome "Cina", simile nella maggioranza delle lingue europee, sembra essere arrivato all'Europa dal sud dall'Asia e benché non ci siano evidenze concludenti, potrebbe procedere del nome della dinastia Qin.

La gran estensione territoriale della Repubblica Popolare la Cina ha come conseguenza la presenza nello Stato attuale di una gran diversità culturale. Dietro la fondazione della Repubblica Popolare in 1949, si adottò una politica ufficiale di riconoscimento di minoranze culturali, basata fondamentalmente nel criterio linguistico, di accordo con la quale si riconosce attualmente in maniera ufficiale l'esistenza di 56 gruppi etnici in Cina.